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Il Decreto del Ministero degli Interni del 28 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 marzo 2014, che emana la regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistico – ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone, è entrata in vigore il 13 aprile 2014

Detta regola tecnica è strutturata secondo uno schema innovativo che contempla la possibilità di seguire, limitatamente alle attività esistenti, due percorsi applicativi tra loro alternativi. In particolare, mentre nel Titolo I della regola tecnica viene adottato un approccio di tipo tradizionale sia per le attività di nuova realizzazione che per quelle esistenti, con il Titolo II viene invece introdotto un approccio alternativo, applicabile alle sole attività esistenti e basato su un giudizio esperto, che prevede la definizione di contromisure antincendio in modo proporzionato alle caratteristiche dei potenziali scenari emergenziali. Anticipando quello che è l’impianto normativo del Nuovo Codice di Prevenzione Incendi (D.M.Int. 03-08.2015), pubblicato l’anno successivo.

A integrazione della circolare n. 11002 del 12 settembre 2014 (in allegato),con la quale  la Direzione centrale per la Prevenzione e la Sicurezza tecnica chiariva alcuni aspetti della Regola tecnica stessa, il 16 settembre 2016 la direzione ha emanato la nuova Nota n.11257 (in allegato) che va a chiarire ulteriori punti specifici, quali:

– Punto 5.1 Titolo I e p.to B.2.3 Titolo II – Distanze tra unità abitative/aree di ritrovo e aree di deposito rifiuti solidi urbani e/o raccolta differenziata.

– Punto 6.1 Titolo I e B.4.4 Titolo II- Illuminazione sussidiaria delle vie di circolazione

– Prospetto A3 Titolo II

– Punto B. 2.3 Titolo II – Prescrizioni particolari e aggiuntive.

DCPREV_11002_campeggi

Nota n.11257-2016_campeggi